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Specializzazione in Dermatologia: guida completa e aggiornata

Le informazioni più utili e le opinioni sulla Scuola di Specializzazione in Dermatologia. Leggi l'approfondimento per capire se questa specializzazione è quella giusta per te.
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Indice

Ti interessa la Scuola di Specializzazione in Dermatologia? In questa guida troverai tutte le informazioni utili per orientarti nel percorso formativo e capire se è la scelta giusta per te.

La Dermatologia e Venereologia è la disciplina che si occupa della prevenzione, diagnosi e trattamento delle malattie della pelle, degli annessi cutanei (unghie, capelli, ghiandole sudoripare) e delle patologie sessualmente trasmesse. L’ambito di intervento del dermatologo è estremamente ampio e comprende dermatologia clinica, oncologica, allergologica, infiammatoria, infettiva, pediatrica ed estetica, oltre alla gestione delle malattie croniche e autoimmuni cutanee. Un ruolo centrale è svolto anche nella diagnosi precoce dei tumori cutanei e nel follow-up dei pazienti.

Il medico specialista in Dermatologia svolge attività clinica ambulatoriale e ospedaliera: valuta e inquadra le patologie dermatologiche, imposta terapie farmacologiche e strumentali, esegue procedure diagnostiche e interventistiche (come biopsie, crioterapia, laserterapia e chirurgia dermatologica) e segue il paziente nel tempo. L’attività si sviluppa in diversi contesti, tra ambulatori specialistici, reparti ospedalieri e strutture territoriali, spesso in collaborazione con altre specialità mediche e chirurgiche.

In questa guida scoprirai come è organizzata la Scuola di Specializzazione in Dermatologia, quali competenze sviluppa lo specializzando, quali attività cliniche e professionalizzanti sono previste e quali prospettive professionali offre questa specializzazione.

Troverai inoltre informazioni aggiornate su durata, sedi, posti disponibili, piano di studi, rete formativa e attività professionalizzanti della scuola.

Infine, potrai consultare opinioni e testimonianze e scoprire quali sono le migliori Scuole di Specializzazione in Dermatologia in Italia.

Continua a leggere la guida completa alla Specializzazione in Dermatologia di Secret SSM.

Specializzazione in Dermatologia

Il giovane medico che aspira a specializzarsi in Dermatologia e Venereologia deve acquisire 240 CFU.

La frequenza è obbligatoria. L’impegno orario è pari a 38 ore settimanali.

Lo specializzando ha diritto ad assenze, malattia e maternità.

Dopo aver superato la prova dell’ultimo anno di corso, lo specializzando deve sostenere la prova finale, che consiste nella discussione della tesi di specializzazione. L’argomento di tesi è proposto dallo specializzando in uno dei settori scientifici disciplinari inclusi nel Regolamento Didattico e prevede la guida di un relatore. La prova è valutata in centodecimi.

Quanto dura la Specializzazione in Dermatologia

La durata della Specializzazione in Dermatologia è di quattro anni.

Specializzazione in Dermatologia: posti

Il numero di posti per la specializzazione in Dermatologia è:

  • 2025, 119 contratti statali, 15 regionali, 5 coperti con fondi di altri enti pubblici e privati, 2 riservati a esigenze del Servizio Militare, 5 riservati a esigenze del SSN;
  • 2024, 120 contratti statali, 11 regionali, 2 coperti con fondi di altri enti pubblici e privati, 8 riservati a esigenze del SSN.

Secondo i dati forniti da Anaao, nel 2025 sono stati assegnati tutti i 146 contratti banditi. Infatti, Dermatologia è una delle scuole più ambite. È difficile che le borse di Specializzazione in Dermatologia non vengano assegnate.

Consulta la nostra analisi statistica sulle assegnazioni 2025 per avere tutti i dati di cui hai bisogno per scegliere la tua scuola.

Dove specializzarsi in Dermatologia

Nel 2025 le Scuole di Specializzazione in Dermatologia in Italia sono state 34.

  • Bari, 4 posti totali più due riservati a esigenze della Sanità Militare
  • Bologna, 5 posti totali
  • Brescia, 4 posti totali
  • Cagliari, 4 posti totali
  • Campania “L. Vanvitelli” – 3 posti totali più uno riservato a esigenze del SSN
  • Catania, 6 posti totali più uno riservato a esigenze del SSN
  • Catanzaro, 5 posti totali
  • Chieti-Pescara, 2 posti totali
  • Cattolica del Sacro Cuore, 4 posti totali
  • Ferrara, 5 posti totali
  • Firenze, 7 posti totali
  • Genova, 2 posti totali
  • Humanitas, 3 posti totali
  • Insubria, 1 posto totale
  • L’Aquila, 1 posto totale
  • Messina, 3 posti totali
  • Milano, 7 posti totali
  • Modena e Reggio Emilia, 8 posti totali più uno riservato a esigenze del SSN
  • Napoli Federico II, 6 posti totali più uno riservato a esigenze del SSN
  • Padova, 4 posti totali più uno riservato a esigenze del SSN
  • Parma, 2 posti totali
  • Pavia, 2 posti totali
  • Perugia, 4 posti totali
  • Piemonte Orientale, 1 posto totale
  • Pisa, 3 posti totali
  • Politecnica delle Marche, 4 posti totali
  • Roma “La Sapienza” Fac. M-O/F-M, 9 posti totali
  • Roma “Tor Vergata”, 3 posti totali
  • Raffaele Milano, 4 posti totali
  • Siena, 4 posti totali
  • Torino, 8 posti totali
  • Trieste, 4 posti totali
  • Udine, 3 posti totali
  • Verona, 4 posti totali

Piano di studi della Specializzazione in Dermatologia

Ecco com’è strutturata la Scuola di Specializzazione in Dermatologia

Obiettivi formativi

Gli obiettivi sono suddivisi in tre aree principali:

  • obiettivi di base. Conoscenze di anatomia, genetica, statistica e tecniche di laboratorio (istocitopatologia, microbiologia e micologia);
  • tronco comune. Competenza nella diagnosi e nel trattamento delle patologie internistiche, anche in emergenza-urgenza;
  • tipologia specialistica. Padronanza della clinica dermatologica (oncologia, immunodermatologia, pediatria), della venereologia (MST e AIDS) e delle tecniche chirurgiche e fisiche.

Piano di studi

La didattica segue una progressione di responsabilità:

  • primo anno, focus sulle basi scientifiche (biochimica, fisiopatologia) e sul tronco comune di medicina interna;
  • secondo anno, approfondimento della diagnostica strumentale (epiluminescenza) e delle malattie infettive;
  • terzo anno, integrazione con discipline affini (chirurgia plastica, pediatria) e consolidamento clinico;
  • quarto anno, raggiungimento dell’autonomia operativa, gestione di casi complessi e completamento della tesi di ricerca.

Attività professionalizzanti

Per ottenere il titolo, lo specializzando deve certificare il completamento di specifiche procedure pratiche:

  • interventi, almeno 40 biopsie cutanee, 80 interventi di chirurgia dermatologica e 100 trattamenti di terapia fisica (laser, crioterapia);
  • diagnostica, 100 esami microscopici/colturali, 60 test allergometrici e 50 esami di epiluminescenza;
  • casi clinici, presa in carico di almeno 400 casi, distribuiti tra dermatologia generale (220), oncologica (50), MST (50), immuno-allergica (50) e pediatrica/geriatrica (30).

Attività di ricerca

La ricerca è parte integrante della formazione e include la partecipazione a trial clinici (specialmente su farmaci biologici), congressi nazionali e internazionali e la produzione di pubblicazioni scientifiche. Molte scuole incentivano periodi di formazione all’estero presso centri di eccellenza per progetti di ricerca traslazionale.

Particolarità delle Reti formative

Le diverse sedi offrono specializzazioni d’eccellenza

  • Milano (Statale/San Raffaele/Humanitas): eccellono in Venereologia, Dermatopatologia e gestione multidisciplinare (Immuno Center).
  • Padova e Bologna: si distinguono per la qualità certificata (ISO 9001) e l’integrazione clinico-chirurgica.
  • Sedi regionali (Catanzaro, Novara, Ferrara): offrono reti formative capillarizzate con focus su angiologia, micologia e chirurgia oncologica.

Specializzazione Dermatologia: opinioni

Per quanto la Scuola di Specializzazione in Dermatologia sia tra le più richieste, non presenta solo dei vantaggi. Leggi quali sono i punti critici.

Pro

  • Eccellente qualità della vita: è una delle branche con i ritmi più sostenibili; gli orari sono generalmente regolari e i turni notturni o festivi sono rari o assenti.
  • Versatilità professionale: permette di unire la Medicina clinica interna alla manualità della piccola chirurgia e alle procedure di Medicina estetica.
  • Elevato potenziale economico: la libera professione è estremamente remunerativa e richiede investimenti strumentali minori rispetto ad altre specialità.
  • Rapporto umano e gratificazione: il contatto diretto con il paziente è molto forte; la visibilità dei risultati terapeutici genera soddisfazione immediata sia nel medico che nel paziente.
  • Ricerca e innovazione: la disciplina è in una fase di forte espansione scientifica, specialmente nell’ambito dei farmaci biologici e della diagnostica non invasiva.

Contro

  • Barriera d’ingresso altissima: a causa dell’elevata richiesta, i punteggi necessari al concorso SSM sono tra i più alti in assoluto, rendendo l’accesso estremamente competitivo e stressante.
  • Scarsità di posti nel pubblico: il turnover negli ospedali è lento e i concorsi pubblici sono rari, limitando le possibilità di carriera nel Servizio Sanitario Nazionale.
  • Carico psicologico: molte patologie cutanee hanno un impatto devastante sull’immagine di sé; il dermatologo deve spesso gestire il disagio emotivo del paziente, agendo quasi come uno psicoterapeuta.
  • Rischio di iperspecializzazione: focalizzarsi eccessivamente sulla cute può portare alla perdita della visione globale del paziente e delle competenze di Medicina interna.
  • Stereotipi e pregiudizi: persiste talvolta l’idea del dermatologo come medico “di serie B” o puramente estetico, visione che può influire sull’autostima professionale.
  • Ripetitività: in ambito privato, l’attività può diventare monotona se limitata esclusivamente a controlli di routine come la mappatura dei nei o dermatiti comuni.

Punteggio minimo Specializzazione in Dermatologia

Nel 2025 il punteggio minimo per accedere alla Scuola di Specializzazione in Dermatologia, alla prima assegnazione è risultato compreso tra:

  • 129,25 punti all’Università Cattolica del Sacro Cuore, 64° posto
  • 66 punti a Modena e Reggio Emilia, 12.502° posto

Per tutti i punteggi SSM di Dermatologia e delle altre scuole, clicca su punteggi minimi SSM 2025.

Migliori Scuole di Specializzazione in Dermatologia

Ogni anno i medici specializzandi devono rispondere al questionario sulla valutazione delle Scuole di Specializzazione.

L’Associazione Liberi Specializzandi Fattore 2a ha elaborato le risposte del 2023 per il 2022. In base a questa elaborazione il punteggio medio di soddisfazione degli specializzandi in Dermatologia è di 7,83 punti.

Le migliori Scuole di Dermatologia sono:

  • Humanitas University
  • Sapienza
  • Catania

Cosa fa il dermatologo

Il dermatologo è il medico specialista che si occupa della prevenzione, diagnosi e trattamento delle patologie della pelle, delle mucose visibili e degli annessi cutanei, cioè capelli, unghie e ghiandole sebacee e sudoripare. La cute è un organo complesso, con funzioni di barriera, regolazione termica, difesa immunologica e comunicazione con l’ambiente esterno; per questo le malattie dermatologiche possono avere manifestazioni molto diverse e, in alcuni casi, rappresentare l’espressione di patologie sistemiche.

L’attività del dermatologo comprende la valutazione clinica delle lesioni cutanee, l’uso di strumenti diagnostici specifici (come la dermatoscopia), l’esecuzione di esami istologici tramite biopsia cutanea e l’impostazione di terapie topiche, sistemiche o strumentali.

Un ambito centrale è la diagnosi precoce dei tumori cutanei, in particolare melanoma e carcinomi cutanei, e il follow-up dei pazienti a rischio.

Il dermatologo gestisce inoltre numerose patologie croniche – come psoriasi, dermatite atopica e acne severa – che richiedono un inquadramento a lungo termine e un’attenta personalizzazione della terapia.

All’interno della disciplina esistono diverse aree di specializzazione. La Dermatologia oncologica si occupa dei tumori della pelle, dalla prevenzione alla diagnosi fino al trattamento e al monitoraggio, spesso in collaborazione con chirurghi, oncologi e anatomopatologi. La Dermatologia infiammatoria e autoimmune tratta malattie come psoriasi, lupus cutaneo, lichen planus e altre dermatosi immunomediate, sempre più spesso con farmaci biologici e terapie mirate. La Dermatologia allergologica si concentra sulle dermatiti da contatto, orticaria e altre manifestazioni cutanee di origine allergica o immunologica.

Un settore specifico è rappresentato dalla Dermatologia infettiva, che comprende infezioni batteriche, virali, fungine e parassitarie della cute e degli annessi.

La Venereologia, parte integrante della specializzazione, si occupa delle malattie sessualmente trasmesse, con attività che includono diagnosi, trattamento, prevenzione e counseling. La dermatologia pediatrica affronta le patologie cutanee dell’età neonatale e infantile, che spesso presentano caratteristiche cliniche e terapeutiche diverse rispetto all’adulto.

Accanto alla Dermatologia clinica, il dermatologo può dedicarsi alla Dermatologia chirurgica, che comprende interventi come l’asportazione di nevi e tumori cutanei, la chirurgia ungueale e altre procedure ambulatoriali, e alla Dermatologia estetica, orientata al miglioramento funzionale ed estetico della pelle attraverso trattamenti con laser, filler, tossina botulinica e tecniche di medicina rigenerativa.

Specializzando in Dermatologia: stipendio

Quanto guadagna uno specializzando in Dermatologia? Lo stipendio degli specializzandi è uguale, indipendentemente dalla scuola frequentata, almeno fino al 2024/25. Infatti, dal 2025/26 per le 20 scuole meno attrattive è previsto un aumento maggiore rispetto a quello previsto per tutte le altre scuole.

Per approfondire, leggi qual è lo stipendio di uno specializzando.

Quindi, al momento, lo stipendio netto dello specializzando in Medicina è pari a:

  • 1652,29 euro al mese per i primi due anni di specializzazione;
  • 1718,35 euro al mese per gli anni successivi.

Qual è lo stipendio di un dermatologo

Lo stipendio di un medico specializzato in Dermatologia varia in modo rilevante a seconda che l’attività venga svolta nel Servizio Sanitario Nazionale o nel settore privato. Nel SSN, il dermatologo è inquadrato come dirigente medico e la retribuzione è regolata dal contratto collettivo nazionale, che prevede una componente fissa e una parte accessoria legata ad anzianità, posizione e incarichi. Considerando la retribuzione complessiva, un dermatologo ospedaliero a tempo pieno percepisce in media tra 70.000 e 90.000 euro lordi annui, con valori più bassi nelle fasi iniziali della carriera e progressivi incrementi negli anni successivi. Questo corrisponde a una retribuzione mensile lorda di circa 5.500–7.500 euro, che si traduce in un netto mensile indicativo compreso tra 3.500 e 5.000 euro, variabile in base alla situazione fiscale personale e alle indennità percepite.

Nel settore privato, i guadagni possono essere sensibilmente più elevati ma anche più eterogenei. Un dermatologo che lavora in strutture private o come libero professionista può raggiungere retribuzioni annue lorde superiori ai 120.000–150.000 euro, con punte ancora più alte in presenza di un’attività consolidata. In questi casi, la retribuzione mensile lorda può superare i 10.000–12.000 euro, mentre il netto mensile si colloca spesso tra 6.000 e 9.000 euro, tenendo conto del regime fiscale adottato e dei costi di gestione dello studio.

Nel complesso, la Dermatologia si conferma una delle specializzazioni mediche con le maggiori opportunità di crescita economica, soprattutto al di fuori del perimetro del sistema pubblico.

Sbocchi professionali

I principali sbocchi lavorativi per un medico specializzato in Dermatologia e Venereologia sono numerosi e diversificati, grazie all’ampio spettro di competenze cliniche, diagnostiche e procedurali che caratterizza questa disciplina. La Dermatologia offre opportunità sia nel settore pubblico sia in quello privato, con possibilità di carriera differenti per tipologia di attività, contesto organizzativo e grado di autonomia professionale.

Nel Servizio Sanitario Nazionale, il dermatologo può lavorare come dirigente medico all’interno di ospedali e aziende sanitarie locali. L’attività si svolge prevalentemente in ambito ambulatoriale e ospedaliero e comprende la diagnosi e il trattamento delle principali patologie dermatologiche, la gestione dei pazienti con malattie croniche o oncologiche cutanee, la prevenzione e il follow-up dei tumori della pelle, oltre all’attività di consulenza dermatologica per altri reparti. In questo contesto, il dermatologo può progressivamente assumere ruoli di maggiore responsabilità clinica e organizzativa.

Un altro importante sbocco è rappresentato dal settore privato, dove il dermatologo può operare come dipendente di cliniche, poliambulatori o centri specialistici. Qui l’attività è spesso focalizzata sull’assistenza ambulatoriale specialistica, sulla dermatologia chirurgica e, in molti casi, sulla dermatologia estetica. Il privato offre maggiore flessibilità organizzativa e, a fronte di una maggiore variabilità, anche potenzialità di reddito più elevate.

Molti specialisti scelgono la libera professione, aprendo uno studio dermatologico o collaborando con più strutture. Questa modalità consente un’elevata autonomia clinica e organizzativa e permette di sviluppare settori specifici di interesse, come la dermatologia oncologica, allergologica, pediatrica o estetica.

La dermatologia offre inoltre sbocchi nel settore universitario e della ricerca, con possibilità di intraprendere una carriera accademica come ricercatore o docente, affiancando l’attività clinica alla ricerca scientifica e alla didattica. In questo ambito rientrano anche la partecipazione a studi clinici e a progetti di ricerca su nuove terapie farmacologiche e tecnologie diagnostiche.

Infine, alcuni dermatologi trovano impiego in ambiti extra-clinici, come l’industria farmaceutica e biomedicale, la consulenza scientifica, la formazione medica e la medicina legale dermatologica.

Come prepararsi al concorso SSM

Superare il test SSM non è difficile, dato il numero di contratti disponibili. La vera difficoltà consiste nel conseguire il punteggio sufficiente per entrare nella scuola e nella sede desiderate.

Pertanto, più alto è il punteggio ottenuto al Concorso di Specializzazione Medicina, maggiori sono le possibilità di raggiungere il proprio obiettivo.

Per aiutarti e supportarti in ogni fase di questa tappa fondamentale del tuo percorso professionale, Secret SSM ha organizzato più tipologie di corsi di preparazione al SSM, con accesso a decine di videolezioni, sia preregistrate che in diretta, 25 manuali SSM e al simulatore SSM con integrata l’AI e la modalità sfida. Inoltre, con i corsi Secret SSM hai l’opportunità di richiedere il tutoraggio ad personam.

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