Ti interessa la Scuola di Specializzazione in Ortopedia e Traumatologia? In questa guida trovi tutte le informazioni utili per orientarti nel percorso formativo.
L’Ortopedia è la disciplina medica che si occupa della prevenzione, diagnosi e trattamento delle patologie dell’apparato muscolo-scheletrico: ossa, articolazioni, muscoli, tendini e legamenti. L’obiettivo è garantire al paziente il miglior recupero funzionale possibile, restituendogli autonomia, mobilità e qualità di vita.
Lo specialista in Ortopedia ha un ruolo centrale nella gestione dei traumi e delle patologie articolari: valuta il paziente in modo completo, interpreta gli esami diagnostici, imposta terapie conservative o chirurgiche e coordina il percorso di riabilitazione insieme a fisiatri e fisioterapisti. Lavora a stretto contatto con anestesisti, radiologi, medici dello sport e altri professionisti sanitari, sia in ospedale che sul territorio.
In questa guida scoprirai come è organizzata la Specializzazione in Ortopedia, quali sono le principali attività dello specializzando, i reparti in cui si forma e quali prospettive professionali offre questo percorso.
Troverai anche informazioni aggiornate su durata, sedi, numero di posti disponibili e piano di studi della Scuola di Specializzazione in Ortopedia e Traumatologia.
Infine, potrai leggere le opinioni degli specializzandi e scoprire quali sono le migliori Scuole di Ortopedia in Italia.
Continua a leggere la guida completa alla Specializzazione in Ortopedia di Secret SSM.
Ortopedia: la specializzazione
Il giovane medico che aspira a specializzarsi in Ortopedia deve acquisire 300CFU.
La frequenza è obbligatoria. L’impegno orario è pari a 38 ore settimanali.
Lo specializzando ha diritto ad assenze, malattia e maternità.
Dopo aver superato la prova dell’ultimo anno di corso, lo specializzando deve sostenere la prova finale, che consiste nella discussione della tesi di specializzazione. L’argomento di tesi è proposto dallo specializzando in uno dei settori scientifici disciplinari inclusi nel Regolamento Didattico e prevede la guida di un relatore. La prova è valutata in centodecimi.
Quanto dura la Specializzazione in Ortopedia
La durata della Specializzazione in Ortopedia è di cinque anni.
Ortopedia: posti
Il numero di posti per la specializzazione in Ortopedia è:
- 2025, 470 contratti statali, 15 regionali, 3 coperti con fondi di altri enti, 1 riservato a esigenze Servizio militare, 2 riservati a esigenze del SSN;
- 2024, 472 contratti statali, 18 regionali, 5 coperti con fondi di altri enti, 7 riservati a esigenze del SSN.
Secondo i dati forniti da Anaao, nel 2025 su 491 contratti totali banditi non ne sono stati assegnati 10, il 2%. Da questi numeri emerge che la Scuola di Ortopedia è molto attrattiva.
Consulta la nostra analisi statistica sulle assegnazioni 2025 per avere tutti i dati di cui hai bisogno per scegliere la tua scuola.
Dove studiare Ortopedia in Italia
Dove studiare Ortopedia? Nel 2025 le Scuole di Specializzazione di Ortopedia in Italia sono state 39.
- Bari, 12 posti totali
- Bologna, 23 posti totali
- Brescia, 10 posti totali
- Campania “L. Vanvitelli”, 8 posti totali
- Catania, 14 posti totali
- Catanzaro, 8 posti totali
- Chieti-Pescara, 6 posti totali più uno riservato per esigenze del SSN
- Cattolica del Sacro Cuore, 17 posti totali
- Ferrara, 11 posti totali
- Firenze, 18 posti totali
- Genova, 13 posti totali
- Humanitas University, 6 posti totali
- Insubria, 9 posti totali
- L’Aquila, 8 posti totali più uno riservato per esigenze del SSN
- Messina, 7 posti totali
- Milano, 40 posti totali più uno riservato per esigenze Servizio Militare
- Milano-Bicocca, 13 posti totali
- Modena e Reggio Emilia, 12 posti totali
- Napoli Federico II, 19 posti totali
- Padova, 13 posti totali
- Palermo, 8 posti totali più uno riservato per esigenze del SSN
- Parma, 9 posti totali
- Pavia, 9 posti totali
- Perugia, 8 posti totali
- Piemonte orientale, 11 posti totali
- Pisa, 8 posti totali
- Politecnica delle Marche, 11 posti totali
- Roma “La Sapienza” – Fac. M-O/F-M, 12 posti totali
- Roma “La Sapienza” – Fac. M-P, 8 posti totali
- Roma “Tor Vergata”, 13 posti totali
- San Raffaele Milano, 7 posti totali
- Sassari, 16 posti totali
- Siena, 7 posti totali
- Torino, 27 posti totali
- Trieste, 16 posti totali
- Udine, 12 posti totali più uno riservato per esigenze del SSN
- UniCamillus, 6 posti totali
- “Campus Bio-Medico” di Roma, 14 posti totali
- Verona, 19 posti totali
Percorso formativo in Ortopedia e Traumatologia
La Scuola di Specializzazione in Ortopedia e Traumatologia mira a formare chirurghi in grado di gestire autonomamente patologie dell’apparato locomotore, traumatologia e urgenze, allineandosi agli standard europei.
Obiettivi formativi
- Il focus iniziale è sulle fondamenta: Anatomia umana, Fisiologia e Biochimica (metabolismo osseo). Fondamentale l’introduzione alla Bioingegneria e ai Biomateriali per comprendere protesi e mezzi di sintesi.
- Il Tronco Comune: lo specializzando acquisisce competenze trasversali obbligatorie in Chirurgia Generale, Plastica (copertura tessuti molli) e Anestesia (gestione del paziente critico/politraumatizzato), essenziali per operare in sicurezza.
- Il cuore della formazione è la capacità diagnostica (Imaging, Semeiotica) e terapeutica. Si spazia dalla gestione incruenta (gessi, trazioni) alla chirurgia complessa (protesica, artroscopia), con progressiva assunzione di responsabilità.
Piano di studi
- Primo anno. Ingresso in reparto. Studio di Anatomia chirurgica, Genetica, Farmacologia (antibiotici, tromboembolismo) e principi di sterilità/igiene in sala operatoria. Inizio della semeiotica ortopedica.
- Secondo anno. La Patologia generale dell’apparato locomotore e l’urgenza. Focus su traumatologia d’urgenza (fratture, lussazioni) e processi di guarigione (callo osseo). Studio delle infezioni osteoarticolari e dell’Anatomia patologica. Rotazioni frequenti in Pronto Soccorso.
- Terzo anno. La Specializzazione Distrettuale (Arto Superiore e Inferiore). Divisione per distretti: patologia di spalla/gomito/mano e anca/ginocchio. Approfondimento di chirurgia elettiva (protesi), artroscopia e microchirurgia vascolo-nervosa.
- Quarto anno. Ortopedia pediatrica e Chirurgia vertebrale. moduli specialistici ad alta complessità: Ortopedia pediatrica (piede torto, scoliosi, displasie) e patologia della colonna vertebrale (ernie, stenosi, traumi midollari). Collaborazione con Neurochirurgia e Fisiatria.
- Quinto anno. Sintesi clinica, Oncologia e Medicina Legale. Consolidamento dell’autonomia chirurgica. Focus su Oncologia ortopedica (sarcomi, metastasi), chirurgia del piede/caviglia e Medicina legale. Preparazione della Tesi di specializzazione finale.
Casistica operatoria minima
Per diplomarsi, lo specializzando deve certificare circa 300-350 interventi totali, suddivisi per complessità e ruolo (primo/secondo operatore):
- alta chirurgia: min. 20 (10% da primo operatore);
- media chirurgia: min. 50 (25% da primo operatore);
- piccola chirurgia: min. 220 (40% da primo operatore);
- attività conservativa e ambulatoriale;
- richieste oltre 700 procedure conservative (riduzione fratture incruente, gessi, infiltrazioni, trazioni), di cui almeno 200 eseguite in prima persona.
- simulazione e Cadaver Lab;
- obbligatoria la partecipazione a sessioni di Cadaver Lab (dissezione) o simulazione avanzata (artroscopia) per affinare la manualità in sicurezza.
Ricerca scientifica e rete formativa
Lo specializzando deve acquisire il metodo scientifico (EBM). Le attività includono la scrittura di paper, analisi statistiche e partecipazione a trial clinici.
La formazione avviene tramite rotazioni in una rete di ospedali per garantire l’esposizione a diverse casistiche (trauma center vs chirurgia elettiva). È fortemente incentivata la mobilità extra-rete (Italia o estero) fino a 18 mesi per fellowship iperspecialistiche.
Pro e contro della Specializzazione in Ortopedia
Questa analisi schematica condensa i risultati della ricerca in un elenco puntato ragionato, evidenziando i fattori attrattivi e le criticità strutturali della Scuola di Specializzazione in Ortopedia e Traumatologia in Italia.
Pro
- Concretezza e soddisfazione professionale. È considerata la disciplina del “fare”. A differenza di altre branche mediche, offre un feedback immediato: il paziente entra con una disabilità acuta ed esce riabilitato. Questo meccanismo psicologico gratifica il chirurgo e protegge dalla frustrazione.
- Impatto sulla qualità della vita. La capacità di restituire il movimento e l’autonomia al paziente è percepita come socialmente rilevante e personalmente appagante.
- Mercato del lavoro florido: esiste una valanga di sbocchi lavorativi. Oltre al SSN, c’è una domanda insatura nel privato convenzionato (protesica anca/ginocchio) e nella libera professione pura (infiltrazioni, perizie, piccola traumatologia).
- Evoluzione tecnologica e ambiente. L’ingresso della chirurgia robotica (es. sistemi Mako, Da Vinci) e della pianificazione 3D sta trasformando la disciplina, riducendo la fatica fisica e attraendo sempre più talenti interessati all’hi-tech.
- Clima di reparto. L’ambiente è descritto come “allegro”, cameratesco e meno opprimente rispetto a reparti oncologici o di terapia intensiva, grazie anche a una popolazione di pazienti spesso giovane o sana al di fuori del trauma.
Contro
- Alto rischio legale e assicurativo. L’ortopedia è la specializzazione più colpita dal contenzioso medico-legale. Questo espone il medico a uno stress cronico da tribunale.
- Logoramento psicofisico: Studi confermano alti tassi di depersonalizzazione e burnout, specialmente nel settore pubblico, dovuti al sovraccarico e alla disorganizzazione. A questo si aggiunge l’usura fisica legata allo sforzo in sala e all’esposizione ai raggi X.
- Formazione eterogenea. Non tutte le scuole garantiscono lo stesso accesso alla sala operatori. In alcune sedi, gli specializzandi denunciano di essere usati per coprire carenze di organico burocratico o di reparto, a scapito della formazione tecnica.
- Fuga dal Pubblico: Le condizioni critiche negli ospedali pubblici spingono molti professionisti verso il privato, creando nel SSN un ambiente sempre più sotto pressione per chi resta.
- Percezione dei Pazienti. I pazienti lamentano spesso visite frettolose e superficiali nelle strutture pubbliche (es. prescrizione sbrigativa di integratori), alimentando la migrazione verso il privato e minando il rapporto di fiducia medico-paziente.
Punteggio minimo Specializzazione in Ortopedia
Nel 2025 il punteggio minimo per accedere alla Scuola di Specializzazione in Ortopedia, alla prima assegnazione è risultato compreso tra:
- 108,75 punti all’Humanitas di Milano, 1.722° posto
- 38 punti a Milano, 15.429° posto
Per i punteggi completi di tutte le scuole, clicca su punteggi minimi SSM 2025.
Migliori Scuole di Specializzazione in Ortopedia
Ogni anno i medici specializzandi devono rispondere al questionario sulla valutazione delle Scuole di Specializzazione.
L’Associazione Liberi Specializzandi – Fattore 2a ha elaborato le risposte del 2023 per il 2022. In base a questa elaborazione il punteggio medio di soddisfazione degli specializzandi in Ortopedia è di 6,41 punti.
Le migliori Scuole di Ortopedia sono:
- Foggia
- Torino
- Catania
- Campus Bio-Medico
Cosa fa un ortopedico
Un medico ortopedico si occupa della diagnosi, cura e prevenzione delle patologie dell’apparato muscolo-scheletrico, cioè ossa, articolazioni, muscoli, tendini e legamenti. È uno specialista che combina attività clinica, diagnostica e chirurgica, con un forte focus sul recupero funzionale del paziente.
Ecco cosa fa concretamente un ortopedico:
Attività clinica
- Valuta pazienti con traumi (fratture, distorsioni, lussazioni), dolore articolare o problemi funzionali.
- Esegue visite ortopediche, test clinici e valutazioni posturali.
- Segue il paziente nel percorso di guarigione dopo interventi o infortuni.
Diagnostica
- Interpreta esami come radiografie, TAC, risonanze magnetiche, ecografie muscolo-scheletriche.
- Formula la diagnosi e imposta un piano terapeutico personalizzato.
- Trattamenti non chirurgici
- Prescrive fisioterapia, terapia del dolore, farmaci antinfiammatori.
- Effettua infiltrazioni articolari, infiltrazioni eco-guidate, acido ialuronico, PRP o altre tecniche rigenerative.
- Utilizza tutori, gessi o immobilizzazioni.
Chirurgia ortopedica
L’ortopedico può intervenire chirurgicamente per:
- ricostruire legamenti (es. crociato anteriore)
- trattare fratture complesse
- eseguire artroscopie (ginocchio, spalla, caviglia)
- impiantare protesi (anca, ginocchio, spalla)
- correggere deformità muscolo-scheletriche
- operare patologie della colonna (per chi si sub-specializza)
Traumatologia
Gestisce urgenze e traumi acuti, specialmente in Pronto Soccorso, come fratture, lussazioni, lesioni sportive o incidenti stradali.
Rieducazione e prevenzione
- Collabora con fisioterapisti e medici dello sport per ottimizzare il recupero.
- Previene ricadute, problemi posturali o degenerativi.
- Educa il paziente a uno stile di vita che riduca il rischio di infortuni.
Specializzando in Ortopedia: stipendio
Quanto guadagna uno specializzando in Ortopedia? Lo stipendio degli specializzandi è uguale, indipendentemente dalla scuola frequentata, almeno fino al 2024/25. Infatti, dal 2025/26 per le 20 scuole meno attrattive è previsto un aumento maggiore rispetto a quello previsto per tutte le altre scuole.
Per approfondire, leggi qual è lo stipendio di uno specializzando.
Quindi, al momento, lo stipendio netto dello specializzando in Medicina è pari a:
- 1652,29 euro al mese per i primi due anni di specializzazione;
- 1718,35 euro al mese per gli anni successivi.
Quanto guadagna un ortopedico
Lo stipendio di un ortopedico in Italia varia molto in base al contesto lavorativo, all’esperienza e alla quantità di attività privata svolta. Nel Servizio Sanitario Nazionale, un medico specialista neoassunto guadagna in media tra i 49.000 e i 75.000 euro lordi l’anno, mentre chi ricopre ruoli dirigenziali può superare i 150.000 euro grazie alle indennità e agli incarichi aggiuntivi.
Le cliniche private e l’attività libero-professionale, possono incrementare significativamente il reddito: molti ortopedici affermano di superare agevolmente i 4.000-5.000 euro netti al mese, mentre i professionisti molto richiesti, ad esempio nella traumatologia sportiva o nella chirurgia protesica, possono arrivare a cifre molto più elevate, anche oltre i 10.000-15.000 euro mensili.
In generale, l’ortopedia è una specializzazione che offre buone prospettive economiche, con uno stipendio di base stabile nel pubblico e un potenziale di crescita molto alto per chi punta su carriera dirigenziale o attività privata.
Sbocchi professionali
Ecco i principali sbocchi lavorativi per un medico specializzato in Ortopedia e Traumatologia.
- Ospedali pubblici (SSN)
È la destinazione più comune. L’ortopedico può lavorare in:
- reparti di Ortopedia e Traumatologia
- Unità di Chirurgia della mano, piede, colonna o protesica
- Pronto Soccorso ortopedico/traumatologico
- ambulatori specialistici (controlli, infiltrazioni, medicazioni)
- sale operatorie dedicate alla chirurgia ortopedica
- Cliniche e ospedali privati
Molti specialisti scelgono strutture private o convenzionate, con maggiore attività chirurgica programmata, possibilità di specializzarsi ulteriormente (protesica, artroscopia, medicina rigenerativa), tempi di attesa e organizzazione più “snelli”
- Libera professione
L’ortopedico può lavorare in:
- poliambulatori privati
- centri di fisioterapia e riabilitazione
- studi privati (visite, ecografie muscolo-scheletriche, infiltrazioni, PRP)
- Chirurgia specialistica
Quali sono le specializzazioni in Ortopedia? Dopo la scuola, molti ortopedici si sub-specializzano in aree altamente richieste, Queste sub-specializzazioni aumentano notevolmente le opportunità lavorative.
- Chirurgia protesica (anca, ginocchio, spalla)
- Chirurgia artroscopica
- Chirurgia del piede e della caviglia
- Ortopedia pediatrica
- Chirurgia della colonna
- Traumatologia sportiva
- Medicina dello sport e traumatologia sportiva
L’ortopedico può lavorare:
- in team sportivi professionistici e dilettantistici
- in centri di traumatologia sportiva
- in cliniche private specializzate nel recupero atleti
- Ortopedia pediatrica. Uno sbocco molto richiesto in centri di riferimento, ospedali pediatrici e IRCCS.
- Industria biomedicale con ruoli in aziende (consulente, formatore, ricerca e sviluppo, medical advisor) che producono: protesi, dispositivi ortopedici, strumentazione chirurgica.
- Ricerca e università. Per chi è interessato alla carriera accademica ci disponibili dottorati, attività di ricerca clinica su protesi, biomateriali, nuove tecniche chirurgiche, docenza universitaria.
- Attività medico-legale in ambito assicurativo e giudiziario, soprattutto per traumi, infortuni sul lavoro e valutazioni di invalidità.
Come prepararsi al concorso SSM
Superare il test SSM non è difficile, dato il numero di contratti disponibili. La vera difficoltà consiste nel conseguire il punteggio sufficiente per entrare nella scuola e nella sede desiderate.
Pertanto, più alto è il punteggio ottenuto al Concorso di Specializzazione Medicina, maggiori sono le possibilità di raggiungere il proprio obiettivo.
Per aiutarti e supportarti in ogni fase di questa tappa fondamentale del tuo percorso professionale, Secret SSM ha organizzato più tipologie di corsi di preparazione al SSM, con accesso a decine di videolezioni, sia preregistrate che in diretta, 25 manuali SSM e al simulatore SSM con integrata l’AI e la modalità sfida. Inoltre, con i corsi Secret SSM hai l’opportunità di richiedere il tutoraggio ad personam.
Immagine in evidenza realizzata con Gemini